Quanto descritto nel seguito NON si applica alla versione Next di ARXivar
Chi ha la Next automaticamente dispone della licenza Flow
Ogni installazione di ARXivar ha il proprio insieme di licenze, in base alle esigenze tipiche di ciascun cliente; le licenze possono variare in numero e in tipologia, ad esempio
2 BASE, 2 OUTLOOK, 1 FLOW, 1 BARCODE, 2 FAX, 1 SDK, 1 SPOOLREC, …
Le licenze FLOW sono necessarie per gestire i processi di Workflow.
Come determinare se si dispone della licenza FLOW
Quando il supporto ha bisogno della licenza FLOW
Solitamente un utente che ha iniziato da poco a utilizzare ARXivar, acquista una sola licenza di Workflow, o comunque un numero di licenze FLOW limitato rispetto al numero delle licenze BASE.
Immaginiamo un’installazione con 2 licenze BASE e una sola licenza FLOW.
Il primo utente (TIZIO) che esegue l’accesso in ARXivar Client acquisisce la prima licenza BASE e l’unica licenza FLOW.
Il secondo utente (CAIO) che esegue l’accesso in ARXivar Client acquisisce la seconda e ultima licenza BASE e riceve il messaggio che le licenze FLOW sono esaurite.
Quindi TIZIO può gestire i workflow e visualizzerà eventuali task dall’apposito pannello dei task, mentre CAIO non può farlo.
Affinchè CAIO possa, ad esempio, visualizzare i task, tutti gli utenti (TIZO e CAIO) dovranno uscire da ARXivar e CAIO rientrare per primo.
Per abilitare o disabilitare un utente ARXivar a gestire i Workflow, è necessario modificare le impostazioni utente da
ARXivar Server > Utenti e Gruppi
linguetta Licenze e Permessi

Visualizzare il pannello dei Task