Innanzitutto bisogna capire quali sono le fasi di elaborazione delle fatture elettroniche che passano dal portale IX.
Ciascuna fattura elettronica scaricata dal portale IX dà vita a due profili in ARXivar, di cui uno nella classe
documentale Fatture Fornitori (o analoga), in stato DA REGISTRARE XML.
Il profilo è privo di quasi tutti i valori di profilo:
mittente / fornitore (campo Da:)
destinatario / condominio (classe A:)
data documento, numero documento, importi…
Sul profilo si attiva, in automatico, il workflow FATTURE XML, che si incarica, fra l’altro, di recuperare dal
file XML, i valori con cui completare i campi di profilo.
Il suddetto workflow può incontrare situazioni anomale e quindi fermarsi in pausa o in task per richiedere
l’intervento di un operatore.
In questo caso la fattura risulta quindi “ferma” e “anonima”; “anonima” nel senso che un’eventuale ricerca basata sui
dati della fattura non produrrà risultati; l’impressione è che la fattura non sia stata scaricata; in realtà,
si tratta di una fattura scaricata ma “nascosta alla vista”.
Il profilo rimane in stato DA REGISTRARE XML fino a che il workflow non cambia lo stato e questo avviene in
prossimità della fine del workflow stesso. Quindi i profili instato DA REGISTRARE XML sono dei buoni candidati
per le individuare le fatture che non trovate in ARXivar.
Per “sbloccare” la fattura dovete indagare sul motivo per cui è ancora nello stato DA REGISTRARE XML, ovvero
dovete capire se il workflow è fermo in un task o in una pausa.
Il task va interpretato e gestito.
Se il workflow è fermo in una pausa, conviene anche verificare i valori delle variabili di processo, in particolare
quelle nominate Errore….